Anno II             n. 12                   Luglio 2010

  LA LEGGE-BAVAGLIO NEGA AI CITTADINI IL DIRITTO DI ESSERE INFORMATI                                                  Direttore responsabile: Luigi Grisolia

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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Il punto

 

 

 

Un anno di Excursus: un soddisfacente

primo bilancio, e avanti con fiducia!

 

di Luigi Grisolia

 

La rivista ha rispettato gli scopi prefissati,

grazie ad un'ottima redazione e ai tanti lettori

 

 

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Ebbene, è passato un anno. Nel luglio 2009 faceva il suo esordio nel panorama culturale Excursus: è giunto quindi il momento di fare un primo bilancio. Si tratta, e lo diciamo con non celata soddisfazione, di un bilancio positivo. Pensiamo, prima di tutto, di aver rispettato l’obiettivo di non essere un “vuoto” contenitore culturale, ma di proporre temi e recensioni di respiro civile, nell’idea di base di difendere la Costituzione e diffonderne i suoi principi fondamentali, come affermato nell’editoriale di presentazione.

 

La rubrica Attualità si è caratterizzata in tal senso come lo spazio più impegnato, attraverso gli scritti, in particolare, di Jessica Ingrami, Serena Intelisano e Giuseppe Licandro. Abbiamo avuto modo di parlare così, tra l’altro, di testamento biologico, omosessualità, violenza sulle donne, immigrazione, problematiche ambientali, sicurezza, il presunto “patto” tra Stato e mafia, e, grazie ad una pungente di riflessione di Gaetanina Sicari Ruffo, di Risorgimento e Unità d’Italia. Offrendo quindi un nostro piccolo contributo di riflessioni ed idee su argomenti di fondamentale importanza nella società di oggi.

 

Nella sezione Il punto si è voluto offrire una posizione su alcuni dibattiti aperti, inerenti tanto l’attualità quanto il panorama filosofico e storico. Gli articoli della citata Sicari Ruffo hanno quindi parlato di Antonio Gramsci, di Roberto Saviano e dell’integrazione europea; ancora Licandro del rapporto tra Stalin e la sinistra, dell'impegno antimafia degli operai africani in Calabria e della disinformazione diffusa nella televisione; e, inoltre, abbiamo rilanciato con convinzione gli appelli contro l’abolizione della geografia nelle scuole superiori e contro l’abolizione delle tariffe editoriali agevolate.

 

Più specifiche nelle tematiche affrontate, inevitabilmente, le rubriche Storia e Politica, Letteratura e Poesia, che, ovvio, si sono occupate di argomenti inerenti alla categoria descritta dal nome. Senza dimenticare, comunque, l’impegno civile e in generale un’accurata selezione dei testi a cui dare spazio. Nel caso della rubrica storico-politica, si è trattato di valutare un volume sia dal punto di vista qualitativo sia da quello contenutistico: così, per esempio, abbiamo riflettuto, con Linda Basile, sul fenomeno dell’etnoregionalismo, sull’Italia berlusconiana, sulla penetrazione mafiosa nella realtà economica italiana; mentre Licandro ci ha parlato del caso “Genchi”, di Gheddafi e della necessità di difendere i valori partigiani. In Letteratura spazio a romanzi di indubbio valore letterario, grazie alle letture di Maria Ficarra, della citata Intelisano, di Massimiliano Borelli: assieme a personaggi noti (come Franco Arminio e Giorgio Faletti) abbiamo avuto la possibilità di conoscere scrittori forse poco conosciuti al grande pubblico, ma autori di opere pregevoli, come Paolo Bonesso, Leonardo Marini, Giuseppe Mazzilli, Daniela Orlando, Davide Piazzi, Giovanni Ricler e Sara Favarò. Poesia è stata affidata (e lo è tuttora) all’attenta cura di Marco Gatto, caratterizzandosi pertanto per una chiara linea editoriale, che ha portato a discutere sulle opere di Gabriela Fantato, Ottavio Fatica, Michele Fianco, Michel Houellebecq, Emma Pretti e Fabio Pusterla, unite a riflessioni di più ampio respiro inerenti Edward W. Said e la crisi della critica letteraria italiana e della stessa poesia.

 

Infine, con le rubriche Il vaso di Pandora e Culturalmente... abbiamo dato spazio ad altri argomenti. Come la musica, attraverso gli scritti di Roberto La Fauci, che ha trattato dell’evoluzione della musica italiana, del rock Usa, del rapporto tra De Andrè e Lee Masters – con la citata Ficarra – e ci ha offerto una tagliente critica ai talent-show in Attualità. Abbiamo parlato di alcuni progetti socioculturali, con Luciana Rossi che ci ha presentato il libro-bus Ottimomassimo e il seguitissimo blog Letteratitudine di Massimo Maugeri, e con la Ingrami che ci ha illustrato Un carcere nel pallone; di cinema, con ancora la Intelisano che proprio in questo numero ha riflettuto sul ruolo delle donne nei film degli ultimi dieci anni e con Annalice Furfari che ha ricordato La dolce vita; la stessa Furfari ci ha raccontato le leggende mitologiche sullo Stretto di Messina (non solo Scilla e Cariddi). Infine, abbiamo avviato una nostra piccola inchiesta riguardante la presenza di letteratura e saggistica italiana nelle librerie estere, e finora sono stati pubblicati tre “reportage”, da Londra (di Serena Intelisano), da Brisbane (di Clementina Gatto) e da Zurigo (di Massimiliano Borelli).

 

Questo il punto editoriale sulle nostre rubriche. Ma non possiamo non ricordare ai nostri lettori il numero speciale contro il Ponte sullo Stretto, pubblicato a gennaio, strettamente collegato, per la tesi che vi si sostiene (ovvero la necessità di intervenire sulle carenze infrastrutturali dell’area prima ancora di ragionare o meno sull’opportunità del Ponte), all’incommensurabile sdegno morale generato dall’Alluvione di Messina dell’ottobre 2009.

 

Ci preme anche segnalare l’attenzione rivolta da Excursus ai piccoli editori. Accanto infatti a volumi editi da Baldini Castoldi Dalai, Carocci, Laterza o Newton, abbiamo, soprattutto, dato meritato spazio agli accurati e interessanti libri pubblicati da Città del Sole Edizioni ed inEdition (reggina la prima, bolognese la seconda), ma anche da Laruffa Editore, Meltemi, Mond&editori e Sef.

 

Grande soddisfazione e spinta ad andare avanti migliorandoci è l’attenzione, sempre maggiore, da parte dei nostri lettori. Le nostre statistiche ci informano, infatti, che col passare dei mesi è continuamente aumentato il numero delle visite sul nostro portale, sia dal punto di vista della media dei contatti giornalieri (decine), sia per quel che riguarda i contatti il giorno stesso (centinaia) e quelli immediatamente successivi alla spedizione della nostra newsletter (che inviamo puntualmente agli inizi di ogni mese): tra l’altro, da questo numero è possibile richiedere l’inserimento nella nostra mailing list tramite la stringa evidenziata in giallo introdotta nella gerenza.

 

Infine, lo scrivente, in qualità di direttore, desidera ringraziare la redazione di Excursus, composta da valide persone (guidate dalla caporedattrice Silvia Tropea), che ogni giorno portano avanti il nostro progetto culturale. Il fatto che nel corso di questo primo anno di vita si sia creato un gruppo di collaboratori stabili e assidui (avrete notato, nelle righe precedenti, come spesso ricorrano gli stessi nomi), a cui si sono aggiunte nel tempo altre persone, è ulteriore testimonianza della validità del progetto e dell’ottimo e amichevole clima di lavoro.

E, naturalmente, un ringraziamento anche ai tanti lettori che ci seguono, senza i quali il nostro operato non avrebbe senso.


Luigi Grisolia

 

(www.excursus.org, anno II, n. 12, luglio 2010)

 

 

 

 

 

 

 

 

Redazione:

Silvia Tropea (coordinatrice)

Linda Basile, Massimiliano Borelli, Silvia Caristi, Maria Ficarra, Annalice Furfari,

Marco Gatto, Serena Intelisano, Roberto La Fauci, Giuseppe Licandro

 

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