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Da ormai qualche
anno, lo scrittore Eraldo Affinati, uno dei massimi
rappresentanti della nostra letteratura, dirige a
Roma la scuola “Penny Wirton”. Si tratta di uno
spazio didattico interamente rivolto agli stranieri
residenti, o in temporaneo soggiorno, in Italia. Le
scuole sono attivate col volontario contributo di
uomini e donne che intendono insegnare gratuitamente
la nostra lingua: neolaureati, docenti in pensione,
docenti in attività, cultori della lingua italiana,
persone in grado di condividere le proprie
conoscenze.
Cosa si impara alla
“Penny Wirton”? Si impara a conoscere l’italiano: a
leggere, a scrivere, a comprendere. Per effetto
delle attuali normative in tema di immigrazione, è
necessario apprendere la lingua italiana per sperare
in un impiego o nell’inserimento, sempre più
difficile, in una società non ancora pronta a
rapportarsi con l’Altro. Ma alla “Penny Wirton” si
impara anche a raccontare la propria cultura e a
confrontarsi con ciò che crediamo diverso da noi.
A Roma, la “Penny
Wirton” sta sperimentando un tipo di scuola in
piccoli gruppi, senza divisione in classi,
attraverso una proposta formativa organizzata su
livelli diversi e fondata sul contatto diretto tra
insegnanti e studenti. Agli studenti viene fornito
il materiale didattico lezione per lezione. I
docenti sono impegnati a coadiuvare costantemente,
senza ricorrere alla lezione frontale, i discenti.
Abbiamo pensato,
con Eraldo Affinati, al quale ci lega un sodalizio
intellettuale e una condivisione di intenti, di
iniziare un percorso didattico anche in Calabria.
Gli eventi di Rosarno ci insegnano che oggi è
necessario e urgente. A partire dai prossimi mesi,
le scuole apriranno le attività a Vibo Valentia,
Mormanno, Trebisacce. Riteniamo particolarmente
significativo che si realizzi, nella nostra regione,
un momento di dialogo con le culture altre: abbiamo
il bisogno, per nostra stessa storia e origine, di
riabilitare un’idea di mondo non esclusiva, scevra
da inutili fanatismi, per nulla eurocentrica.
Con la speranza di
poter offrire il servizio gratuito di insegnamento
della lingua italiana a partire da settembre anche a
Castrovillari e in altre realtà, ci auguriamo, per
ora, di raccogliere adesioni volontarie da coloro i
quali fossero interessati a condividere
un’esperienza di docenza – lo ripetiamo – del tutto
gratuita. Cerchiamo persone in grado di insegnare,
con professionalità e spirito di abnegazione, la
lingua italiana. Le lezioni si svolgono per due ore
a settimana.
Per informazioni,
scrivere a
pennywirtoncalabria@gmail.com o telefonare
al 3403406724.
Ulteriori notizie
sul sito di Eraldo Affinati alla pagina
http://www.eraldoaffinati.it/pennywirton.asp.
Marco Gatto
Presidente
Associazione Culturale “Tra Mondi”
Responsabile “Penny
Wirton” nel Mezzogiorno
Ps: Il nome
della Scuola deriva dal titolo di un romanzo di
Silvio D’Arzo (1920-1952), ovvero
Penny Wirton e sua
madre: la storia di un ragazzo povero che non ha
mai conosciuto il padre. La madre gli racconta che
era stato un grande uomo, morto eroicamente in
guerra. Ma tutti, nel quartiere, sanno che in realtà
era un poveretto e basta. Pian piano anche Penny
apprenderà la verità, che verrà accettata, dopo
molta sofferenza, con orgoglio e, soprattutto, con
un accresciuto amore verso il padre.
(La redazione)
(www.excursus.org,
anno II, n. 11, giugno 2010)
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