Anno IV              n.31                     Febbraio 2012

Non leggete, come fanno i bambini, per divertirvi, o, come gli ambiziosi, per istruirvi. No, leggete per vivere (Gustave Flaubert)                                                     Direttore responsabile: Luigi Grisolia

 

 

 

 

 

 

 

 

 

      HOME        CHI SIAMO         IN ARRIVO         COLLABORA          LINK AMICI          ARCHIVIO      

 

 

Culturalmente...

 

Il nuovo pensiero classico:

 la "rivoluzione Telesiana"

 di Valerio Villano Barbato

Grandezza e attualità del filosofo

 cosentino riaffermate in un libro

 targato Editoriale Progetto 2000

 

 

 

   Leggi l'articolo in PDF

 

L’eterna disputa sulla modernità dei classici si fa più che mai attuale con questo volume curato da Pietro De Leo in occasione del cinquecentesimo anniversario della nascita del più illustre pensatore cosentino, Bernardino Telesio omaggio al primo degli uomini nuovi (Editoriale Progetto 2000, pp. 120, € 8,00). Ѐ un’opera interessante e originale, su quello che, a ragione, viene considerato l’iniziatore della nuova filosofia della natura. De Leo, presidente dell’Istituto di Epistemologia “La Magna Grecia”, nonché docente presso l’Università degli Studi della Calabria, traccia un attento profilo non solo del pensiero ma anche della vita del filosofo.

 

L’opera è suddivisa in tre parti: in apertura, quella più “didattica”, presenta un saggio dell’accademico francese Christian Bartholmess, tradotto qui per la prima volta; la parte centrale è dedicata al ritratto di Telesio e di suo zio Antonio, affidata alla penna di Carlo Antonio De Rosa, dignitario di Villarosa e curatore dei Ritratti poetici di alcuni uomini di lettere antichi e moderni del Regno di Napoli; infine alcune brevi notazioni dello stesso De Leo sull’importanza della riscoperta di Telesio e della modernità del suo messaggio.

 

Il De Bernardino Telesio di Bartholmess

Per la prima volta viene tradotta in italiano la monografia di Bartholmess, De Bernardino Telesio, stampata nel 1849 a Parigi. Si tratta di un’opera essenziale, importante non solo per le idee ma soprattutto per la ricchezza di riferimenti biografici che è possibile trovare in essa.

 

Il pensiero di Telesio viene esposto da Bartholmess facendo riferimento a quello che era il bersaglio naturale della sua critica: Aristotele e le sue teorie. Il Cosentino contesta principalmente allo Stagirita (fatto del tutto nuovo e rivoluzionario per l’epoca) la concezione secondo la quale “ogni cosa può essere attinta dal solo intelletto”, rifiutando dunque la conoscenza acquisita attraverso l’esperienza umana e quella trasmessa da Dio.

 

La dottrina telesiana viene spiegata facendo riferimento ai due termini sui quali egli “enunciò molte cose”, ovvero l’uomo e il mondo. Dal ritratto di Bartholmess appare con esattezza il Telesio considerato il primo dei nuovi “filosofi naturalisti” dell’epoca rinascimentale: molto vicino alle figure dei grandi pensatori classici e, come questi, assorto nella meditazione della natura, egli è convinto che solo mediante l’osservazione dei fenomeni naturali si possa realmente giungere alla conoscenza.

 

Telesio: generazione di fenomeni

La parte centrale del libro è dedicata a un ritratto dei Telesio. Non solo Bernardino, oggetto specifico dello studio, ma anche suo zio Antonio passa sotto la lente del marchese di Villarosa, nobile dignitario che attorno alla metà del 1800 compilò i Ritratti poetici di alcuni uomini di lettere antichi e moderni del Regno di Napoli. Attraverso la lettura di queste due brevi “fotografie” si apprende di una famiglia, quella dei Telesio, quasi geneticamente dotata di un intelletto e di una statura morale decisamente fuori dalla norma. Le due figure, soltanto ultime scintille di un maglio che in passato aveva già dato lustro alla città di Cosenza, vengono analizzate approfonditamente. Molto importante, inoltre, è la redazione di un elenco preciso delle opere scritte dai due filosofi.

 

La chiusura del volume, ad opera dello stesso De Leo, tira un po’ le fila del lavoro precedentemente svolto. Bernardino Telesio. Omaggio al primo degli uomini nuovi si inserisce bene nel contesto delle celebrazioni per l’anniversario del filosofo della Terra dei Bruzi presentando alcune note interessanti riguardo la vita di questo pensatore assurto al titolo di antesignano dell’era moderna; la figura del filosofo cosentino si ritaglia una posizione di prim’ordine accanto a pensatori quali Giordano Bruno, Cartesio e Francis Bacon, da lui direttamente influenzati.

Questa sorta di instant book dedicato ai cultori del genere, riesce sicuramente nel suo intento, quello di porre in rilievo non solo la statura di prim’ordine di Telesio, ma al tempo stesso di calarlo prepotentemente all’interno della realtà meridionale, in particolare calabrese, grazie ai continui rimandi biografici che arricchiscono il libro, rendendolo una piccola chicca per i novelli discepoli dell’illustre Cosentino.

 

Non va poi sottovalutato il messaggio che De Leo lancia nelle ultime pagine del libro: si necessita di una nuova fase di alfabetizzazione contro la dilagante scomparsa dei valori del sapere classico, spesso bollato come retaggio di un passato ormai privo di concreta applicazione nella contemporaneità.

 

Bernardino Telesio, in definitiva, appare come un’opera dedicata non solo a mantenere salda la memoria di un grande pensatore, ma anche ad alimentare la scintilla del sapere in una civiltà, quella meridionale, troppe volte dimentica delle proprie origini.

 

Valerio Villano Barbato

 

(www.excursus.org, anno IV, n. 31, febbraio 2012)

 

 

                 

 

 

 

 

Redazione:

Silvia Tropea (coordinatrice)

Alessia Abrami, Marta Altieri, Silvia Caristi, Maria Ficarra, Annalice Furfari,

Maria Gerace, Serena Intelisano, Pamela La Camera, Roberto La Fauci,

Giuseppe Licandro, Marco Mazzi, Domenica Riggio, Carmine Zaccaro, Ivana Vaccaroni

 

 

Se vuoi ricevere la newsletter di Excursus, manda un'email a newsletter@excursus.org

 

Sito ottimizzato per la visione con Internet Explorer

 

Registrazione presso il Tribunale di Messina

n. 10 del 13 luglio 2009

 

 

2009-2012 Excursus.org - Rivista di attualità e cultura

Eccetto dove specificatamente indicato, i contenuti di questo sito

sono rilasciati sotto licenza Creative Commons 3.0

Leggi l'AVVISO LEGALE

 

 

 

Progetto grafico: Luigi Grisolia