|
Le idee più riuscite sono spesso le più semplici:
per avvicinare i ragazzi alla lettura perché non
raggiungerli direttamente nel loro ambiente,
proponendo loro delle iniziative che arricchiscano
l’esperienza del leggere? Perché non portare i libri
proprio tra di loro, nelle loro mani? Coloratissimi
libri da osservare, da toccare, da leggere insieme a
voce alta, storie di cui parlare e tra cui curiosare
liberamente, cosa che i ragazzi sanno fare da sempre
molto bene. E perché non coinvolgere anche i
genitori, gli insegnanti, gli educatori, cioè quelle
persone che resteranno con loro anche dopo, per
garantire la riuscita di un progetto a lungo
termine?
Trasformare il libro in un incontro, la lettura in
un’avventura da godere e, magari, in una compagnia
costante che fa crescere tutti, adulti e bambini,
famiglia e ambiente.
I tre librai di Ottimomassimo (www.ottimomassimo.it)
hanno raccolto questa sfida creando, più di due anni
fa, la prima libreria itinerante per ragazzi
d’Italia, un “librobus” che viaggia sulle strade
della provincia di Roma visitando scuole, piazze di
piccoli paesi o di periferie metropolitane, luoghi
di aggregazione e manifestazioni culturali,
recandosi, insomma, ovunque sia possibile
organizzare incontri con i ragazzi, anche – e
soprattutto – là dove mancano librerie, biblioteche
e centri di lettura.
Ottimomassimo, il «cane a motore» − che tramite il
suo nome e l’immagine stilizzata di un bassotto
dipinta sulla fiancata bianca si richiama al famoso
personaggio de Il barone rampante di Italo
Calvino − ha già incontrato oltre 20.000 bambini in
più di 100 scuole, “atterrando”, magari nel cortile
scolastico, come una strana astronave, pronto a
spalancare le sue ante e ad accogliere i bambini
nell’abbraccio di un mondo fantastico e variegato,
pieno di immagini, di idee e di promesse e portando
loro, insieme ai libri, allegria, competenza e la
sua infaticabile passione per la lettura.
Un’originalità e qualità di progetto che gli è stata
riconosciuta con l’assegnazione, nel 2007, del
Premio “Montescudaio”. Fuori dalla provincia di
Roma, Ottimomassimo ha partecipato a diverse
manifestazioni dedicate all’editoria per ragazzi,
come, ad esempio, il Festival dei bambini del
Mediterraneo, a Ostuni, o la settimana di lettura
“Nati per leggere” nei comuni della Brianza.
Qualità ed esperienza: un’iniziativa... superlativa!
Fedele al suo nome “superlativo”, Ottimomassimo
associa a un’offerta editoriale ampia e di qualità −
oltre 4.000 libri selezionati tra i titoli delle
case editrici più attente alla produzione per
l’infanzia – professionalità ed esperienza
ultradecennale nel campo dell’editoria per i
ragazzi. “Librai-narratori”, quando occorre, per
favorire i più piccini con vivaci letture animate,
ma anche librai esperti in grado di fornire
consulenza per la creazione di bibliografie
ragionate, elaborate ad hoc per lo scopo
desiderato, che si tratti del “primo mattone” della
biblioteca di classe o dello svolgersi di un
percorso tematico all’interno del programma
scolastico, o ancora di selezioni mirate per fasce
di età o – perfino – di un regalo azzeccatissimo che
levi d’impaccio i genitori! Si avverte sempre di
più, infatti, la mancanza della figura di un libraio
che ti sappia anche consigliare, specialmente nelle
grandi città dove nelle “iperlibrerie” degli
ipermercati nessuno ha più tempo per
ascoltare e aiutarti a scegliere. Un punto di
riferimento che difficilmente può essere sostituito
dall’asettica, seppur fornitissima, vetrina delle
librerie on line.
Il valore aggiunto della libreria itinerante
Se “Maometto non va alla montagna” – o i ragazzi in
libreria... qualche volta è solo perché è troppo
complicato! Il mondo dei bambini e degli
adolescenti, trascinato in avanti dai tempi “dei
grandi” o ingabbiato nei mille vincoli delle scelte
urbanistiche o di mercato dell’economia del paese,
resta penalizzato.
Ottimomassimo organizza incontri e appuntamenti
ritagliati su misura per le esigenze (e i tempi di
attenzione!) dei ragazzi. E leggere diventa una
festa! Stando insieme, incoraggiati dallo spettacolo
del racconto e del dialogo, leggere diventa
un’esperienza collettiva che favorisce e stimola
l’apprendimento.
Tuttavia non si tratta solo di comodità, il valore
intrinseco di questa iniziativa risiede nel fatto
che, penetrando in modo capillare nel territorio,
riesce a promuovere lo sviluppo della cultura e la
consuetudine alla lettura con un approccio che parte
“dal basso”, dagli spazi della realtà quotidiana
accessibili a tutti e a tutti gli strati sociali
(almeno fino ad ora, e ci auguriamo che continuino
ad esserlo... Nda): la scuola, i giardini, le
piazze del quartiere. E questo è il primo passo per
favorire la creazione di una società integrata ed
equa.
Si innescano, poi, delle forti e interessanti
sinergie, destinate a produrre un valore positivo
nel tempo: tra i soggetti dell’intera filiera del
libro – case editrici, autori, librai, illustratori
–, i ragazzi, il loro ambiente familiare, il
territorio, gli insegnanti e i responsabili dei
programmi scolastici.
1 euro a bambino... A scuola di lettura!
Nell’ambito dell’ampia e articolata offerta di
iniziative, un’attenzione particolare è riservata
alle scuole, con un “pacchetto” di proposte dedicate
ai responsabili dei progetti di lettura o delle
biblioteche scolastiche, che si possono organizzare
semplicemente prenotandole tramite il sito
www.ottimomassimo.it.
Tra le iniziative spicca il minicorso per diventare
Ottimi lettori, che costa solo 1 euro a
bambino: un percorso di lettura e di attività
operative sui libri pensato sia per i ragazzi del
primo e secondo ciclo della scuola primaria che per
la scuola secondaria e volto a stimolare l’interesse
e l’entusiasmo dei ragazzi verso la lettura,
favorendo al contempo lo sviluppo di un
atteggiamento critico e attivo con cui interagire
con il libro. Al termine di una panoramica di 40
minuti tra le trame più appassionanti della
letteratura per ragazzi antica e moderna, viene
consegnato ai bambini dalla terza classe in poi il
quaderno del lettore: una bibliografia
ragionata sul tema dell’incontro, i consigli di
lettura del libraio e alcuni utili suggerimenti
indirizzati ai genitori per accompagnare i ragazzi
nella scoperta della letteratura. Ai genitori dei
più piccoli sono ugualmente riservati dei “consigli
di lettura” per leggere ad alta voce. La sosta del
librobus dedica poi il pomeriggio nella scuola a chi
vuole acquistare i volumi. Ma non finisce lì. Una
parte dei libri resta a scuola, con uno “sconto in
libri” regalati alla scuola in misura del 10%
dell’importo dei libri venduti.
Percorsi tematici attuali e tante idee
Gli insegnanti che vogliono approfondire un
argomento possono organizzare percorsi tematici che
partono da una bibliografia di 15 libri, selezionata
in base all’argomento prescelto, da acquistare (a
prezzi vantaggiosi) da parte della classe. Anche
qui, Ottimomassimo, propone temi stimolanti e di
grande attualità, contemplati nell’ambito dei
programmi scolastici.
Per citare alcune delle proposte per l’anno
scolastico 2008-2009: Quando la fantasia
cavalcava la ragione. Viaggio nel mondo di Gianni
Rodari: un itinerario alla scoperta della
produzione letteraria di uno dei più grandi autori
per ragazzi del nostro tempo; Eureka! Alla
scoperta dei libri di divulgazione: una guida al
piacere della consultazione e della ricerca delle
notizie attraverso i testi (utilissima per imparare
a distinguere e a sviluppare uno spirito critico,
specialmente nell’epoca dei motori di ricerca e di
Internet...); Lieto fine?, un invito nel
mondo incantato di fiabe vecchie e nuove, tra
personaggi magici, eroici o spaventosi vivificati
dalle letture ad alta voce; Leggere l’arte,
storie di opere d’arte e di artisti per imparare a
“vedere”; Un viaggio intorno al mondo. Lo
scaffale multiculturale, sui temi
dell’intercultura e dell’integrazione; Legalità,
con libri che raccontano storie di grandi uomini ma
affrontano i temi della legalità, della
partecipazione, della democrazia avvicinandoli alle
esperienze reali e quotidiane dei ragazzi, la vita
nei quartieri “difficili”, la violenza e il
bullismo, le storie di coraggio.
Ottimomassimo organizza anche, sempre su richiesta,
mostre mercato, laboratori di tecniche artistiche
tenuti da illustratori per l’infanzia, appuntamenti
di introduzione alla professione di libraio, o
ancora incontri dal vivo con autori i cui testi
vengono adottati per la lettura nell’anno
scolastico.
A lezione di... libertà
«Leggili forte, leggili piano / leggili in piedi o
sul divano / leggili adagio, leggili in fretta. /
Ottimomassimo è un cane che aspetta» recita
l’allegra canzoncina che fa da sigla a questa
singolare iniziativa. A ben pensarci, l’incontro con
la lettura invita anche, tra le righe, alla libertà:
a riconoscere i proprio tempi e i propri modi e a
riappropriarsene, invece di farseli imporre
dall’esterno. È proprio questa la peculiarità del
libro rispetto all’audiovisivo o alla televisione (a
volte ab-usati con i bambini, fin da piccolissimi):
che si può scegliere il ritmo con cui leggerlo,
tornarci sopra, ripetere, mettersi a fantasticare,
addormentarsi, oppure sfogliarlo in fretta,
guardando solo le figure... e ognuno può farlo come
vuole.
Per guardare oltre, per approfondire, per
comprendere, divertirsi, esplorare, immaginare.
Grazie ai libri, «i più sinceri amici dell’uomo».
Luciana Rossi
(Le immagini
sono tratte dal sito
www.ottimomassimo.it)
(www.excursus.org,
anno I, n. 2, settembre 2009)
|