Anno II              n.8                     Marzo 2010

Non leggete, come fanno i bambini, per divertirvi, o, come gli ambiziosi, per istruivi. No, leggete per vivere (Gustave Flaubert)                                                     Direttore responsabile: Luigi Grisolia

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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Culturalmente...

 

Letteratura nostrana

 nella Terra Australis

 di Clementina Gatto

Continua l'inchiesta di Excursus

nelle librerie in giro per il globo. 

La seconda tappa in Queensland

 

 

 

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Brisbane, gennaio 2010. Da pochi giorni è passato il Natale, è piena estate qui, nell’emisfero meridionale. Siamo in centro città, davanti all’ingresso del modernissimo edificio della biblioteca comunale, a George Street, di fronte al Casino e a due passi dal Victoria Bridge, uno dei ponti sul Brisbane River.

L’aria condizionata all’interno dell’edificio è di immediato ristoro, così come la vista di dolciumi e caffè nel bar che si trova nell’immenso foyer della biblioteca.

Tralasciando i piaceri della gola, ci dirigiamo subito tra gli scaffali, con l’obiettivo di scoprire quanto materiale firmato “Italia” è presente e disponibile al pubblico. Attraversiamo la porta elettronica ed esploriamo il piano terra, che è solo uno dei tre livelli su cui si estende la biblioteca.

 

Superiamo l’area Internet (che consta di 40 diverse postazioni) e i numerosi banchi di addetti alle informazioni, ciascuno con il proprio computer acceso e un cartellino appeso al collo. Ci addentriamo nella Children lounge, zona dedicata ai bambini, con libri, film e riviste adatte alla loro età e un collegamento a internet per i più piccoli, oltrepassiamo le Language collections (sui cui scaffali si trova materiale cartaceo e audiovisivo non anglofono, organizzata in base alla lingua – cinese, greco, vietnamita, italiano, ecc.) e l’area musicale, diretti al nostro obiettivo: la sezione Novelle e Romanzi.

 

Prima, però, attraversiamo l’area Libri di cucina: qui i titoli sono poco meno di una cinquantina. Alcuni sono scritti in italiano, altri sono semplicemente libri di cucina italiana. Tra i tanti, spiccano due che potremmo trovare in una libreria nostrana: Le buone ricette dei conventi di Suor Germana (Mondadori) e Sophia Loren’s recipes and memories (Gremese), dell’omonima attrice, presente solo in lingua inglese.

 

Ci addentriamo quindi nella zona dedicata alla Musica, piuttosto ricca. Com’è facile immaginare, sono poco presenti gli artisti che si sono resi famosi nell’ultimo decennio ma, a nostro avviso, la rappresentanza pop italiana è abbastanza buona, considerando la distanza geografica e la prevalenza a livello mondiale della musica in lingua inglese.

Tra i tanti artisti presenti, ci pare d’obbligo citare: Claudio Baglioni, Al Bano, Luca Barbarossa, Lucio Battisti, Orietta Berti, Bluevertigo, Alex Britti, Renato Carosone, Caterina Caselli, Paolo Conte, Toto Cutugno, Nino D’Angelo, Lucio Dalla, Pino Daniele, Francesco De Gregori, Elio e Le Storie Tese, Fabri Fibra, Eugenio Finardi, Rita Forte, Giorgio Gaber, Beniamino Gigli, Enzo Jannacci, Lorenzo Jovanotti, La Crus, Gianni Morandi, Laura Pausini, Eros Ramazzotti, Massimo Ranieri, Red Ronnie, Enrico Ruggeri, Umberto Tozzi, Francesco Tricarico, Michele Zarrillo, Zucchero.

Una collezione che –  tranne alcune eccezioni –  incontra più facilmente i gusti musicali di qualche generazione fa, piuttosto che di quella attuale.

 

A questo punto, raggiungiamo il nostro obiettivo: l’area Novelle e Romanzi. Vi sono un centinaio di titoli, alcuni dei quali in lingua italiana, altri tradotti in inglese o francese o spagnolo o in una lingua asiatica. Scorgiamo The Comedy of Dante Alighieri the Florentine: Hell, Vol. I; Purgatory, Vol. II; Paradise, Vol. III (pubblicata da Penguin Books): forse è l’unico, tra i nostri classici, ad essere presente. Poi, rimanendo sempre nell'ambito delle traduzioni in inglese, notiamo la presenza di alcuni autori contemporanei: Ocean Sea e Without Blood (entrambi editi da Knopf) nonché Silk (W.H. Howes) di Alessandro Baricco; August heat (Kennebec Large Print), Excursion to Tindari (Oakhill), The paper moon e The wings of the Sphinx (Penguin), The patience of the spider e Voice of the violin (Chivers), The smell of the night (Wheeler) e Roundig the mark (Wheeler) di Andrea Camilleri; Turning back the clock: hot wars and media populism e The mysterious flame of Queen Loana (Harcourt) e Kant and the platypus (Vintage) di Umberto Eco. Ancora, The garden of the Finzi-Contini (Quartet Books) di Giorgio Bassani e If on a winter’s night a traveler (Vintage) di Italo Calvino.

 

Buona anche la disponibilità di traduzioni in spagnolo e portoghese: tra queste, segnaliamo El paendulo de Foucault  e La misteriosa llama de la reina Loana (Debolsillo) di Eco nonché O eros di Alberto Bevilacqua.

 

Per quel che concerne i testi in lingua asiatica, con nostra sorpresa “trionfano” Baricco e Alberto Moravia. Del primo sono disponibili, in cinese, City (Huagn Guan) e Fennu de chengbao (Castelli di rabbia, Crown) mentre, in vietnamita, Dai Duong Bien (Oceano mare, Van Hòa Sài Gòn), Knông lam màu (Senza sangue, Tre) e Lua (Seta, Van Hoc).

Dello scrittore romano, troviamo due differenti edizioni in vietnamita del romanzo La romana (Toi lam di, Secker and Warbug, e Nguoi Dep thanh Rome, Dainam); sempre in vietnamita, ecco Bong ma giua trua (Il disprezzo, Van Hoa Thong Tin); infine, due raccolte di racconti in cinese, che coprono il periodo 1927-1931: la prima (Nao Ju) e l’arco temporale 1938-1951 la seconda (Mao Xian: Molaweiya duan pian xiano shuo jj), entrambe pubblicate dall’editore Huang Guan. Scorgiamo pure un’edizione cinese di Baudolino (Boduolinuo, Shangai Yi Wen) e de Il pendolo di Foucault (Fu ke bai, Zuo Jia Chu Ban) di Eco, e due traduzioni, rispettivamente in vietnamita e in persiano, de Il barone rampante (Nam tuoc trên cây, Van Hoc) e Il visconte dimezzato (V­­­i Kunti du nim shudih, Nashr-i Crhishmih) di Italo Calvino. Infine, anche un’edizione in persiano di Pane e vino di Ignazio Silone pubblicata da Author.

 

Tra le altre lingue disponibili ai lettori, colpiscono la nostra attenzione la traduzione in croato di Novecento: Monolog (Meandar) di Baricco, il tedesco Das opfer (L’innocente, Ullstein) di Gabriele D’Annunzio, il francese Kant et l’ornithorynque (Grasset) di Eco e le edizioni in greco di La forma dell’acqua (To schema tou nerou, Athena) di Camilleri, de Il caso (Chaos, Ekloseis Kastanlote) di Luigi Pirandello e de ll segreto di Luca (To mystiko tou Louka: Mythistorema, Makre) di Silone.

 

Nutrita anche la rappresentanza nostrana in lingua originale. Tra i vari testi, segnaliamo, oltre all’opera omnia di Baricco, Camilleri ed Eco, Profondo thrilling (Newton) di Dario Argento, L’odore del fieno (Mondadori) di Bassani, diversi romanzi di Bevilacqua (Anima carnale, Giallo Parma, Lui che ti tradiva – Mondadori –, La polvere sull’erba, Einaudi, e Le rose di Danzica, Il filo), La vita di Cola di Rienzo (Mondadori) di D’Annunzio, Macno, Tecniche di seduzione e Treno di panna di Andrea De Carlo (Einaudi), Donne informate sui fatti (Mondadori) di Carlo Fruttero, I vecchi e i giovani (Fratelli Melita) di Pirandello, L’attenzione (Bompiani) di Moravia, Fontamara (Mondadori) di Silone. Molti i romanzi della scrittrice comasca Liala, tutti editi da Sonzogno: citiamo in particolare Belle nubi solitarie, Lalla che torna, Lascia che io ti ami, L’ora placida, La passeggera nel vento, Per quale via, Glori?, Sottovoce o mia Niny. Ci colpisce, negativamente, l’assoluta mancanza di Italo Calvino (però presente, come visto, in altre lingue).

 

Proseguendo il nostro cammino all’interno della Council Library, passiamo infine, nella sezione Turismo, dove sono presenti svariati volumi. Alcuni sono libri scritti da autori italiani, tanto relativi al nostro paese quanto ad altri. Per citarne alcuni: I segreti di Roma: storie, luoghi e personaggi di una capitale (Corrado Augias, Oscar Mondadori), Christ stopped at Eboli: the story of a year (Carlo Levi, edito da Farrar, Straus and Giroux), Fleeting Rome: in search of la dolce vita (Carlo Levi, T. Wiley Editore), Magellan’s voyage: a narrative of the first circumnavigation (Antonio Pigafetta, Dover Publications), The travels of Marco Polo (Marco Polo, edito da Penguin), La bella figura: an insider’s guide to the Italian mind (Beppe Severgnini pubblicato da Hodder and Stoughton).

Tantissimi altri sono semplicemente libri sull’Italia, di autore italiano o alloglotto e di conseguenza non sempre scritti nella nostra lingua madre. Tra questi ricordiamo: Venice revealed: an intimate portrait (Paolo Barbaro, edito da Souvenir), Viaggio in Sicilia (Bernard Berenson, Leonardo editore), The wonders of the Amalfi Coast (Paolo Rubino, White Star Publishers).

 

A conclusione di questa piccola indagine, possiamo affermare che, trovandoci dall’altra parte del mondo, a più di ventimila chilometri dall’Italia, la “rappresentanza letteraria nostrana” non è da considerarsi carente.

Osserviamo che il criterio d’ordine dei libri adottato, tematico piuttosto che testuale, di genere, rivela un aspetto chiave nell’incontro culturale tra l’Italia e questa grande isola a Sud del Globo: il nostro paese porta in dote un passato molto ricco e una cultura piuttosto antica, mentre la società australiana è piuttosto giovane e ancora in parte “da scrivere”.

Vogliamo infine sottolineare che la poca rappresentanza di testimonianze italiane più attuali e di letteratura di livello medio alto, è purtroppo sintomatica della scarsa presenza di migranti italiani delle ultime due generazioni e con un certo patrimonio culturale alle spalle.

 

Clementina Gatto

 

Ps: La prima tappa del nostro viaggio per le librerie del mondo alla ricerca "dell'Italia" è stata la Waterstone's di Londra (per leggere l'articolo, clicca qui)

 

(www.excursus.org, anno II, n. 8, marzo 2010)

 

 

                 

 

 

 

 

 

Redazione:

Silvia Tropea (coordinatrice)

Linda Basile, Massimiliano Borelli, Maria Ficarra, Annalice Furfari,

Marco Gatto, Serena Intelisano, Roberto La Fauci, Giuseppe Licandro

 

 

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