Sarà possibile visitare fino al 14 novembre la
mostra allestita presso il Complesso Museale di
Santa Maria della Scala a Siena dedicata al grande
Michelangelo. Un’occasione imperdibile per conoscere
aspetti della vita dell’artista forse poco
conosciuti. Di seguito, riportiamo il comunicato
stampa dell’evento. Maggiori informazioni sul sito
http://www.santamariadellascala.com/w2d3/v3/view/sms2/mostre/in_corso--19/index.html.
(La redazione)
COMUNICATO STAMPA
LA VITA DI MICHELANGELO. Carte, poesie, lettere e disegni autografi
La
mostra rara, singolare e raffinata, attraverso carte
autografe di Michelangelo – lettere, poesie, carte
di cantiere e altri documenti – percorre tutta la
vita del grande artista, ponendo l'accento sulla
presenza e l'operato di Michelangelo a Siena.
Queste straordinarie
testimonianze autografe provengono dall’Archivio
Buonarroti, di proprietà della Fondazione Casa
Buonarroti, che raccoglie le carte di famiglia ed è,
per quanto riguarda Michelangelo, tanto vario e
cronologicamente completo da rendere possibile un
vero e proprio ritratto biografico.
La mostra, a cura di
Lucilla Bardeschi Ciulich, nota studiosa della
grafia michelangiolesca, e di Pina Ragionieri,
direttrice della Fondazione Casa Buonarroti, è
realizzata su progetto scientifico della Fondazione
stessa, e per la sede di Siena si avvale della
consulenza scientifica di Gabriele Fattorini. È
organizzata dall'Associazione Culturale Metamorfosi
e da Vernice Progetti Culturali, con il contributo
del Comune di Siena e della Fondazione Monte dei
Paschi di Siena.
«Si prende l'avvio
dalle prime lettere e dalle poesie della giovinezza
per giungere alla corrispondenza estrema
dell'artista, ormai quasi novantenne, con il
prediletto nipote Leonardo. – spiega Pina Ragionieri
- Su questa falsariga si incontrano prove grafiche
di alto impegno, come i disegni, scelti qui con
l'occhio fisso al risvolto biografico, siano essi di
figura, o di progetto architettonico, o provenienti
direttamente dai cantieri e dalle cave, come i
famosi blocchi di marmo schizzati a beneficio degli
scalpellini; o di fortificazione, rimandanti questi
ultimi all’esperienza eroica ed effimera della
seconda repubblica fiorentina, che trovò in
Michelangelo un convinto e partecipe sostenitore. Si
accoglie inoltre qualche esempio della fortuna del
Maestro nei secoli: si accetta volentieri la
gradevole mitologia ottocentesca del bel ritratto di
Vittoria Colonna opera di Cesare Maccari,
cortesemente prestato per la sede senese
dall’Istituzione ospite, ma si tenta anche di
fornire adeguata testimonianza visiva di opere
perdute o, per motivi diversi, non presenti in
mostra».
Nella sede di Santa
Maria della Scala, l’esposizione farà omaggio alla
città di Siena di rare testimonianze autografe,
anch’esse provenienti dall’Archivio Buonarroti, del
giovanile e geniale impegno di Michelangelo per quel
grande capolavoro che è l’altare Piccolomini,
realizzato da Andrea Bregno e arricchito dal giovane
Michelangelo tra il 1501 e il 1504 con l'aggiunta,
nelle nicchie inferiori, delle quattro statue di
santi Pietro, Paolo, Agostino e Gregorio.
Saranno presenti
inoltre uno splendido disegno di Giuliano da
Sangallo, contenuto nel famoso Taccuino senese, che
documenta l’aspetto dell’altare prima degli
interventi michelangioleschi, e tre sculture di
ambito senese - il San Vittore e il Bacco di Antonio
Federighi e l’opera di Cesare Maccari raffigurante
Vittoria Colonna meditante un madrigale direttole da
Michelangelo - che riportano a una davvero
suggestiva atmosfera protomichelangiolesca.
«Nell'occasione
dell'omaggio senese a Michelangelo, la Fondazione
Casa Buonarroti ha voluto esporre alcuni documenti
dal proprio ricchissimo archivio che raccontano
dell'incarico del Cardinale a Michelangelo,
corredati da opere che testimoniano dell'influenza
michelangiolesca sull'arte senese – sottolinea l'on.
Pietro Folena, presidente di Metamorfosi,
organizzatrice della mostra in collaborazione con
Vernice Progetti Culturali- il nostro obiettivo è
infatti quello di favorire la produzione e la
diffusione, grazie all'opera degli studiosi più
autorevoli e riconosciuti, di occasioni uniche e
irripetibili, capaci ogni volta di tirare un filo,
aprire un pezzo di archivio, far vivere dei
documenti, ricercare e testimoniare le radici comuni
della nostra identità nazionale».
Tutti i
giorni
ore 10,30-19,30
Biglietto intero: €
6.00.
Ridotto: (per gruppi,
ultra sessantacinquenni e convenzioni): € 3.00.
Gratuito: bambini
fino a 6 anni, disabili e accompagnatori, funzionari
del Ministero della Pubblica Istruzione e del
Ministero per i Beni e le Attività Culturali.
Il biglietto della
mostra dà diritto alla riduzione di euro 0,50 per la
visita al Duomo di Siena.
Informazioni:
0577/534511- 0577/534501
Ufficio Stampa
Agenzia Freelance per
Vernice Progetti Culturali
Sonia Corsi –
3351979765
Natascia Maesi –
3351979414
ufficiostampa@verniceprogetti.it
Tel. 0577 272123 -
Fax 0577 247753
Ufficio Stampa
Associazione
Culturale Metamorfosi
Maria Grazia Filippi
Cell. 333.2075323
mariagrazia.filippi@alice.it
(www.excursus.org,
anno II, n. 15, ottobre 2010)
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