|
Sarà aperta al
pubblico fino al 31 gennaio 2010, la mostra
archeologica “Luxus”, dedicata a
Il piacere della
vita nella Roma Imperiale, presso il Museo di
Antichità di Torino, sito in Via XX Settembre 88. La
mostra è organizzata dalla Fondazione “Dnart”, con
la cura di Elena Fontanella e il patrocinio del
Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della
Ricerca e della Provincia di Torino.
Riportiamo la
presentazione della mostra contenuta nel sito
www.fondazionednart.it, al quale si rimanda per
ulteriori informazioni.
(La Redazione)
INTRODUZIONE
(Fonte:
http://www.fondazionednart.it/prog_intro.php?m=81&p=56)
"Luxus", una mostra
dedicata al lusso come valore positivo, come
costante aspirazione alla perfezione. Sarà possibile
percorrere un viaggio ideale alla scoperta del
concetto di lusso nell'antichità, come ricerca di
seduzione e di bellezza corporea, ma anche e
soprattutto nella sua valenza divina e filosofica di
cura dello spirito e della mente.
Così il lusso, da ricerca di perfezione e di
bellezza come strumento di appagamento per lo
spirito e la mente, sfocia anche nel suo lato più
effimero, che lo vede legato alle debolezze e agli
eccessi di una umanità che, ieri come oggi, si
rivela contraddittoriamente uguale a se stessa.
PERCORSO
(Fonte:
http://www.fondazionednart.it/prog_espo.php?m=81&p=56)
La mostra è
articolata in due nuclei:
- IL LUSSO DELLA MENTE, che racconta la passione per
la letteratura, il teatro la danza e la musica, il
gioco ed il collezionismo;
- IL LUSSO DEL VIVERE, che guida il visitatore
attraverso i piaceri effimeri della vita quotidiana
antica, dalla cura del corpo alle acconciature,
dalla gioielleria ai profumi, dal gusto della tavola
alla cura dei giardini e del verde.
Un percorso sensoriale sonoro ed olfattivo
accompagnerà inoltre l'intera visita alla mostra per
permettere di avventurarsi negli antichi sensi. Un
viaggio tra profumi di incenso, mirra, nardo, tra
gli antichi colori naturali della cocciniglia e
dello zafferano, tra i flebili suoni di sistri e
cetre, nel lontano fruscio delle preziose stoffe di
lino, seta e bisso.
In occasione della mostra sarà inoltre possibile
effettuare un tour nella città di Torino alla
scoperta dei piaceri della vita, assaporando i gusti
della tradizione reinterpretati con lo stile di
oggi. Un percorso tra le antiche arti romane
riproposte dai maestri torinesi come, ad esempio, la
lavorazione delle pietre preziose e dell'oro nei
gioielli di Mattioli o il sapiente connubio tra
spezie e cioccolato di Guido Gobino.
La mostra si avvale anche di un inedito percorso
didattico e pedagogico svolto in collaborazione con
l'Istituto Torinese per in'Educazione Responsabile,
che offrirà alle scuole di ogni ordine e grado una
grande opportunità di riflessione e di conoscenza.
(www.excursus.org,
anno I, n. 4, novembre 2009)
|